27 marzo 2011

Salumare, "rebecchin de pesse"

Salumare è ormai un must a Trieste. Originalissima come idea, all'inizio sembrava modaiola, poi si è radicata grazie all'onestà gastronomica dei titolari e alla frequentazione di indigeni ben rappresentativi della Trieste di mare. Gente che bazzica la cittàvecchia, gente di Cavana (che poi è stra chic), gente di mare, di vela e di tutti i lavori che al mare girano attorno.
Da quando poi Salumare è in via Cavana 13, con più spazio, e un paio di tavoloni bianchi davanti in piena zona pedonale, ha tutte le carte in regola per essere un locale d'eccellenza.
Ne hanno parlato fior di giornali specializzati e non, con recensioni d'eccellenza, dal Gambero Rosso a Slow Food.
Non un ristorante, non un negozio, non un classico buffet, non un bar, non un'enoteca (ma che buon vino!)... ma allora, cos'è?
Si definisce Laboratorio del pesce. Noi qui lo definiremmo un posto da "rebechin de pesse". L'altra sera con la mia amica cosmopolita Martina, abbiamo mangiato, appollaiate su un bancone decorato da libri di fotografi famosi, accanto a una vecchia 
credenzina contenente dei baccalà appesi a testa in giù, un bel tagliere di tartine di patè di sgombro e capperi, di tartare di salmone e di aringa e mela verde. I bicchieri così carini, pieni di prosecco, ma con la scelta tra succhi particolari (lime e zenzero!) e acque pregiate (in pochissimi, lì, l'assaggiano).
Nota personale, il look dell'ambiente: molto fresco e modero, ma caldo e divertente ( piccoli "jokes" in giro per il locale, tipo la piccola targa appesa "In cod we trust") e tocchi di design molto carini ( adoro letteralmente le loro lampade giganti che sembrano sottogonne di dame settecentesche).
Musica jazz di sottofondo, baccalà mantecato da urlo, ambiente figo. Volete qualcos'altro?


Salumare è in via di Cavana 13/a a Trieste, tel. 040 3229743



ps. le foto sono temporaneamente sgraffignate dalla rete, giuro che ne vado a fare io e poi le sostituisco.

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