27 febbraio 2012

io sono fuori

Io sono fuori
dagli ordini delle relazioni.
Non vedo i binari di ferro 
perchè la nebbia mi attrae sospingendomi a galleggiare
dove nessuno
segue le impennate dell’anima
che si rivoltano in me come germi virulenti.

Palpiti ogni volta irriconosciuti
mi spaccano le coscienze a brandelli
e sbatto sul ring, senza forma se non 
l’anelito desiderio dell’amore sublime.

Io sono di un altro pianeta
e la mia testa racchiude il cuore
il mio cuore racchiude saliva
e la mia pancia tiene umori e figli
e i miei piedi scalvalcano sentieri impervi
in cima alle vette che nessuno vede.
Ho un solo occhio.
Solitaria eterna
raggiungo la cima credendomi con te
mentre la folle che mi abita
si trascina in avanti verso il bianco delle nuvole.

Io sono fuori, sconquassata nel petto
stanca di respirare
anche un solo crepitìo che si aggiunga
fessura sottile, voragine immensa
invisibile nei gessati stirati e negli ipermercati
ma tatuaggio sempre più crudo
che pulsa il mio stato. 

(2001)


.

Nessun commento:

Posta un commento