10 febbraio 2012

oriente

































quando raramente tutto coincide

la curva del fianco in controluce

è uno spessore di china

il maestro calligrafo cura le ciglia con sbaffi secchi di pennello

i respiri e le apnee si compongono in amore d’autore




è la notte più luminosa e quel giorno non giunge mai

perchè il tempo è raccolto dalla linea lucida

del pulsare universale

le gambe sono cancelli neri e

le due bocche che si avvolgono girando

sono pennelli danzanti sulla carta.


Nessun commento:

Posta un commento