13 novembre 2012

Rivendica te a te stesso

"Fa' così, mio Lucilio: rivendica te a te stesso. Raccogli e difendi il tempo che sinora ti era tolto o sottratto e ti sfuggiva. [...] Certe ore ci vengono estorte, altre ci vengono rubate, altre fuggono via: ma la perdita più umiliante è quella per trascuratezza. [...] Tieni ben stretto tutto il tuo tempo. Dipenderai meno dal domani, se saprai dominare l'oggi. Mentre la si differisce, la vita trascorre. Tutto è altrui, solo il tempo è nostro. La natura ci ha affidato il possesso di quest'unico bene, fugace e inafferrabile, da cui ci può espellere chiunque. Tanta è la loro stoltezza che mentre gli uomini accettano di essere responsabili di cose loro affidate, siano pure vilissime e sicuramente sostituibili con altre, nessuno si ritiene debitore per aver ricevuto del tempo, mentre è l'unica cosa che non si può restituire, per quanto riconoscenti". [...] (Seneca)
Questa volta credo che basti leggere queste parole per non aver bisogno d'altro e di un po' di riflessione. Nessun commento, solo riflessione.  

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