5 maggio 2012

avvicinamento














Io sono come una cosa che si vede in lontananza
senza dimensioni apparenti
nè ferma nè in movimento
Quelle cose che potrebbero essere
quelle che cercavi
e sei felice.

La penna che scrive bene finalmente
la strada a sinistra che cercavi
quel viso amico che chissà da quando
quella luce che ti attira che non sai come

Io sono una cosa che vedi laggiù
e credi di capire la forma
e s’ingrandisce se t’avvicini
e sorridi

Io sono una cosa che si muove ora
e sta anche ferma
una certa altezza ma non chissacchè
si che scrivo ma non sono una penna
e le mie strade hanno solo curve.

Io sono un faro
che scompare, e ricompare
illumina e adombra
sa stare fermo e farti muovere

Il mio viso è amico, ma non lo conosci
dentro ho una luce alterna
regalo scoperte abbaglianti e ombre.



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