1 maggio 2010

La loba

C'è una vecchia che vive in un luogo nascosto che tutti conoscono ma pochi hanno visto. Come nelle favole dell'Europa Orientale, pare in attesa di chi si è perduto, di vagabondi e cercatori.

E' circospetta, spesso pelosa, sempre grassa, e desidera evitare la compagina. Emette suoni più animaleschi che umani.
Dicono che viva tra putride scarpate di grsaanito nel terriotrio indiano di Tarahumara. Dicono sia sepolta alla periferia di Phoenis, cvicino a un pozzo. >Dicono sia stata vista in viaggio verso il Monte Alban su un carro bruciato, con il fienstrino posteriore aperto. Sta accanto alla starda poco distante a >El PAso, dicono; cavalca impugnando un fucile da caccia insieme ai coltivatori verso Morelia, Messico; l'hanno vista avviarsi al mercato di Oaxaca con strane fascine sulle spalle. Ha molti nomi: La Huersera. La Donna delle Ossa; La Trapera, LA Raccoglietrice, La Loba, La Lupa.

L'unica occupazioen della Lupa, è al raccolta delle ossa. Notoriamente raccoglie e conserva in particolare quelle che crorrono il pericolo di andare perdute per il mondo. La sua caverna è piena delle ossa più varie creature del deserto: il cervo, il crotalo, il corvo. Ma si dice che la sua specialità siano i lupi.

Striscia e setaccia le montagne e i letti prosciugati dei fiumi, alla ricerca di ossa di lupo, e quando ha riunito un intero scheletro, quando l'ultimo osso è al suo posto e la bella scultura bianca della creatura sta davanti a lei, allora siede accanto al fuoco e pensa a quale canzone cantare.

E quando è sicura, si leva sulla creatura, solleva su di lei le braccia, e prende a cantare. Allora le costole e le ossa delle gambe cominciano a ricoprirsi di carne e le creature si ricoprono di pelo. La Lupa canta ancora, e quasi tutte le creature tornano in vita, con la coda ispida e forte che si rizza.

E ancora La Loba canta ne il lupo comincia a respirare.
E ancora La Loba canta così profondamente che il fondo del deserto si scuote, e mentre lei canta il lupo apre gli occhi, balza in piedi e corre lontano, giù per il canyon.

In un momento della corsa, per la velocità della corsa medesima, o perchè finisce in un fiume, o perchè il raggio di sole o di luna lo colpisce alla scheina, il lupo è d'un tratto trasformato in un una donna che ride e corre libera verso l'orizzonte.

Così si dice che se vagate nel deserto, ed è quasi l'ora del tramonto, e vi siete un pò perduti, e siete stanchi, allora isete fortunati, perchè forse La Lupa può prendervi in simpatia e mostrarvi qualcosa - qualcosa dell'anima.

da Donne che corrono coi lupi - Clarissa Pinkola Estès

2 commenti:

  1. ..mostrare qualcosa dell'anima di chi?

    ..della lupa o di chi vaga ..."nella selva oscura che la diritta via era smarrita"..?

    ..o di entrambi? Boh.

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  2. ma perchè lasciate commenti senza dichiarare chi siete? che gusto c'è a dialogare con un anonimo? boh.

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