27 aprile 2011

freddo

ph. alessandra spigai

















Incolpo con astio gli uccelli 
del mio desiderio sopito e invadente
non fa stare meglio per più di una notte
la rabbia puntuta, s’afflosciano vele, 
punte nel mare sono come spilli 
e peli che s'increspa la pelle

Il freddo nord scende, corre all’estate
non coglie stagioni, discende
miserabile e scontato
nelle braccia 
conserte che sudano sabbia.


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