31 dicembre 2011

i sogni da non sognare



I sogni con contorni nitidi, più ricchi di dettagli, sognati milioni di volte, con le luci e i gesti che conosciamo perfettamente, sono i sogni più vicini, che pensiamo potremmo permetterci, in fondo. Pomeriggi in cui ci crogioliamo in immagini che si compongono nei nostri occhi, e frasi da dire, e baci da cogliere.

I sogni nebulosi e sfuggenti invece, sono quelli che non osiamo neppure sognare. Come una telecamera scassata che facciamo scorrere dietro a un finestrino, abbagli di sole che bruciano l'immagine, nessun dettaglio che ritorna, ogni finale che sfugge al controllo, luci che riflettono gesti inconsulti, e fughe e finali sbagliati, e amore e paure. E grandi pulsioni di emozione che salgono dal petto. Sogni che quando ci rendiamo conto di sognare, la paura e il desiderio ci prendono e ci fanno trasalire. Sono i sogni che temiamo di fare, luminosi e talmente difficili da potersi realizzare che si disegnano in sottilissime figure opalescenti nel nostro cuore, in sfocati desideri profumati, in foto annacquate da gocce di mare, in sensazioni di carezze sotto la pelle delle dita.
Sono i veri sogni, quelli che non sono progetti, ma puri slanci del cuore.


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