15 luglio 2011

some masks




















Perchè non è mica detto che se le labbra sono truccate di rosso scarlatto siano necessariamente labbra di una donna sfacciata e si appoggino sulle labbra di chiunque. E non è mica detto che se uno sguardo è più languido ci sia in atto una strategia di alta seduzione. Non è mica detto che "provocare" sia il tentativo consapevole di vincere la resistenza altrui. Se da uno sguardo esce qualcosa di più, non è detto che quel qualcosa sia manipolatore. Magari è languido per l'emozione, per l'imbarazzo, per la notte. Magari per l'ingenuità di non saper celare dietro a una maschera una semplice gioia. O di non saper gestire in modo "tecnico" una maschera che non si è abituati a indossare.

Le maschere che spesso si portano sembrano proteggerci. Ma viziando il nostro pudore di farci vedere nudi, ci allontanano sempre più dalla nostra vera identità. Così il rischio di credere che tutti indossino maschere è elevato.

Che poi c'è maschera e maschera, ci sono quelle situazionali, cioè che si indossano solo nel momento di difficoltà, come sfoggiare barzellette a raffica per  un timido a una festa, o sorrisi a 32 denti per un introverso in uno scompartimento del treno. Ci sono maschere professionali, come fingere interesse dialettico per qualsiasi argomento ( tipica dei commerciali) o apparire affabili e pazienti con un cliente mentre dentro si ribolle di rabbia e ostilità. Ci sono poi maschere radicali, dette anche sociali, quelle insinuate nel corso del tempo e ormai talmente in osmosi con la pelle del viso che difficilmente si riesce a differenziare maschera e viso reale. Quelle non si tolgono mai, neppure di notte.

C'è anche chi di maschere non ne fa uso, se non in occasioni davvero speciali, e spesso sono maschere usa e getta. Sono i principianti, ai quali, non essendone avvezzi, può bastare bere un mojito in più una sera per ostentare una nonchalance che altrimenti non avrebbero, un abito rosso scarlatto indossato una sera che denoti sicurezza e abitudine alla seduzione, o addirittura, per i meno scaltri anche solo qualche minuto di un linguaggio particolarmente disinibito, può servire per apparire molto più padroni della situazione di quello che si è.
Naturalmente mentre i maggiori utilizzatori di maschere ne considerano l'utilizzo altrui comune e quasi scontato, questi ultimi principianti ne risentono molto anche del proprio singolo utilizzo, seppur durato una mezzora.


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