25 giugno 2008

Una

Una di notte, il caldo desiderato è finalmente arrivato, ma i miei piedi hanno 40 gradi e ogni cosa appiccica. Tornata a casa da un appuntamento ho la testa piena di pensieri, su cosa devo fare, cosa è meglio per me, cosa mi merito, quale strada. Da tanto tempo non mi sentivo così. Non prego più chi mi sta vicino a starci. Voglio essere felice. Mi voglio bene.
Per una volta non è in discussione cosa posso valere io, ma quanto o cosa si ha la voglia e la gioia di offrirmi.
Che questo sia "essere grandi"?

1 commento:

  1. Una grande donna non matura mai abbastanza, resta sempre a mezz´aria , i suoi pensieri offerti sono innocenti, i suoi occhi pieni di giocattoli e le sue paole non conoscono la cattiveria ne tutte quelle cose da "grandi". Lo stesso di una bambina che con il rossetto fino dietro le orecchie, gioca a essere grande.
    Ti voglio bene Carosella Monella

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