15 ottobre 2008

Prospettive#1

  • Ormai sono giorni che non mi manda un messaggio.
  • Oggi non mi ha telefonato.
  • Perchè, ieri si?
  • L'ultima volta che l'ho vista sarà una settimana fa.
  • Mi è passata davanti e mi ha guardato per un momento in più.
  • Si, l'ho visto bene come mi ha guardato.
  • Ne sono quasi sicuro. Era un messaggio, quello sguardo.
  • Forse la chiamo.
  • Forse no. Meglio aspettare che sia lei.
  • E se lei non chiama?
  • Allora la chiamo io.
  • No, meglio di no. Non voglio soffocarla.
  • Ma se non la chiamo, e non la soffoco, e poi lei non mi chiama?
  • Finirò per non vederla.
  • Chissà cosa sta facendo ora.
  • Chissà con chi è.
  • Ok, non la chiamo. Ci mancherebbe telefonarle e trovarla in compagnia.
  • Magari non mi risponderebbe.
  • Che poi potrebbe essere in compagnia e desiderare comuque che la chiami.
  • Oppure no.
  • E se mi rispondesse e capissi che è in compagnia?
  • Rimarrei di sasso e non saprei come reagire.
  • Allora direi qualcosa di stupido e banale.
  • O forse sgarbato e aggressivo.
  • Così poi non la sento proprio più.
  • Magari è in pericolo.
  • Magari la stanno rapendo e lei sta pregando che io la chiami.
  • Magari non ha più un centesimo nel cellulare.
  • Magari è partita.
  • In pratica però lei non chiama.
  • Certo, crede che la chiamerò io.
  • Secondo me mi pensa.
  • Si, ne sono quasi sicuro.
  • Mentre aspetto di chiarire questo quasi, bevo un altro caffè.
  • Magari la chiamo stasera.
  • O magari mi chiama lei. Stasera.
  • Devo vedere cosa c'è in tv.
  • Se c'è Grey's Anatomy non mi telefona di sicuro.
  • Guarda Dereck e si ipnotizza.
  • E anche se c'è un film avventuroso, non mi chiama.
  • Accidenti.
  • C'è la qualificazione del Mondiali 2010.
  • Mi chiama.
  • Si, allora mi chiama.
  • Che bello.
  • Chissenefrega dei Mondiali di calcio.
  • E poi c'è Italia -Romania. Vinciamo.
  • Si, ne sono quasi sicuro.

Nessun commento:

Posta un commento