2 giugno 2011

da miserabile passò a venerabile stagione


da miserabile passò
a venerabile stagione
ergendosi in sé
come se nel torace le forbici infilzate
verticali fossero antenne

la ferità non cucì il tempo, ma la insabbiò
pochi sanno che è meglio una duna assolata
che un binario arrugginito.
io cammino scalza da allora
non mi brucio i piedi
bagno io la sabbia.




.

6 commenti:

  1. Leggerti è come fare un viaggio in macchina dove l'andatura preferita è rappresentata dalle svolte di novanta gradi.
    Senza rallentare.
    Imboccando sensi unici, ovviamente.

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  2. Anonimo, ma ti piace il panorama dal finestrino? e ti assicuro che tengo il freno tirato... (ma sei E. ?) :)

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  3. No, non sono E.
    Anch'io indugiavo ed ancora raramente indugio in certi piaceri della mente che, pericolosi, sono una corsa sfrenata a briglia sciolte verso l'ignoto e l'infinito.
    Perchè lo sai, non si corre verso il desiderato , il sogno tanto coccolato, ma verso l'IGNOTO.

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  4. Cosa spinge una persona a commentare più volte senza dichiarare il suo vero nome? cosa porta una persona a non essere chi è? è gratificante parlare senza essere visti? o è come un confessionale?

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  5. Si commenta senza dichiarare il nome anche perchè è una delle modalità previste dal blog. Il fatto che la si scelga dipende da un desiderio di protezione. Non si aspira alla gratificazione, o almeno, non a quella di chi scrive il blog e non si confessa nulla ad alcuno visto che si cerca (alle volte non riuscendovi) il dialogo e lo scambio di brevi momenti di condivisione spirituale.
    Non c'è da risentirsene, non tutti affrontiamo il mondo partendo con la lancia in resta, in fatti non tutti abbiamo un blog.

    Non E.
    Semplicemente....

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  6. Vedi, caro Anonimo, non c'è alcuna richiesta di gratificazione nel chiedere chi sei, ma una richiesta della possibilità di dialogo a due. E' come preferire di rispondere a un Giulio, Michela, Raffaella o Marco, e non al signor x , cioè senza confondere gli "anonimi" che per definizione sono uguali. Tu sei un anonimo che può avermi scritto una volta sola o essere sempre lo stesso anonimo.
    Considera che puoi farti anche chiamare Pippo. Magari aiuta.
    Carosella

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