19 novembre 2008

Trieste -Udine

Il treno intercity regionale delle ore setteecinquantasei è in partenza dalla stazione di Trieste e arriverà alla stazione di Udine alle ore ottoecinquantasette. Trenitalia vi augura buon viaggio.

Un senso di liberazione mi prende mentre i primi scossoni muovono il treno, facendo ondeggiare lievemente i passeggeri di fronte a me. A quest’ora è raro trovare visi svegli. Non ho mai saputo dare l’età alle persone, così mi chiedo in che fascia si trovi l’uomo davanti a me. Scarpe da ginnastica bianco indefinito, jeans con una lavorazione del denim quasi a righette, che non ho mai visto, si intravede una fettina di calza grigia, lì sotto. Provo a indovinare se è un uomo dai calzini corti. Non sopporto chi si mette le calze di cotone sottile con le carpe da ginnastica. Insomma le scarpe da ginnastica sono fatte per un motivo, se le vuoi indossare la mattina per andare a Udine e non sei un maratoneta che allunga il percorso di allenamento, allora mettiti un altro tipo di scarpe, oppure sii coerente e indossa calzettoni sportivi. Come se la coerenza fosse un cardine del mio stile. Io che accoppio borse hi tech a treccine e gonna hippie. L’uomo ha i capelli rasati a confondere la calvizie, viso tondo, di quel liscio satinato che hanno gli uomini che si sono fatti la barba da meno di mezzora, auricolari neri (mica bianchi...) incastrato nelle orecchie soffici e un lettore mp3 argentato nella mano sinistra. La sua espressione è immobile, lo sguardo fisso nel vuoto denuncia che è mattina presto. Abbiamo tutti questa espressione vitrea negli occhi, in questo scompartimento open. Non ho idea di come si possa chiamare questo tipo moderno di treni. Questo in particolare è piccolo come un grande pullman, ha un’unica lunga carrozza, e dentro è tutto aperto, arioso, open, appunto. Una specie di salottone espanso per pendolari. Quando sono salita non credevo che quel bussolotto che stazionava sui binari avvolto nella polvere contenesse all’interno uno spazio così moderno e originale. Ci sono dei divanetti a tre posti a forma di semicerchio, che appoggiano lo schienale ai finestrini. Così che lungo il corridoio ci sono questa specie di orecchie azzurre

Informiamo la gentile clientela che la linea Gemona Carnia , dal venticinque novembre al dodici dicembre duemila e otto, sarà interrotta per motivi di manutenzione. La linea verràa sostituita da una navetta bas (dice così, si). Ulteriori informazioni al sito vuvuvupuntotrenitaliapuntoit o al numero zero due, venti venti ventiquattro. Ci scusiamo con al gentile clientela.

che fanno sembrare i viaggiatori quasi partecipanti a un talk show, ma muti.
L’uomo dalle scarpe bianche si è tolto l’imitazione di wooldridge color noce e mi fa ammirare la sua felpa in pile grigio pecorella. Un rappresentante, di qualsiasi cosa, non può essere. Forse un tecnico di qualcosa. Ma la sua valigetta nera è un pò sportiva, ma non abbastanza. Non so, non sono abbastanza allenata al toto-mestiere. Improvvisamente non so per quale associazione, forse il ventre sporgente dell'uomo soffice, un’immagine si materializza dentro ai miei occhi. Virgin. Virgin Store , nel centro di San Francisco appena sotto a Union Square. Sono le 19.00 circa, la città è illuminata e siccome mancano 10 giorni a natale, sembra un sogno. Mi sto aggirando con gli occhi pieni di gioia al secondo piano del megastore con le braccia cariche di CD che voglio comperare. (...)

Nessun commento:

Posta un commento