24 agosto 2008

Rigurgito comunicazionale (per i corti di mentalità, è una presa per il culo di quel mondo lì)

Non mi sono preprarata il discorsetto, ma forse il discorsetto stava preparando me. (vedi il domanda n.9 del post precedente)
Credo in un modo di "comunicare" altro, voglio crederci a potermi infilarmi di traverso nel consumismo, odio i brief, i meeting e i ppm, target e redemption. Ci ho vissuto, ci ho mangiato, la Milano da bere, ecc e poi anche la padova da bere (aperitivi fighetti con clienti fighetti) e perchè no, Treviso, e mettici tutto il nord est. Ma la minestra non cambia.
La revolution che mi sta trasformando da anni in modo impercettibile ma costante è ormai conclamata. Cazzarola sarà l'età che non mi costringe più a stare dentro a un ruolo (un ruolo di brava mammina, di brava femmina, di brava art directo, di campagne e show reel)
Il payoff che stava scritto sotto il logo Mc Cann: The Truth Well Told.
Beh, ci credevo, assurdo, no? e facevo pubblicità per Coca-Cola e McDonalds, e mi sembrava di essere pure fortunata.
Poi il mio DNA di infilarmi sottopelle alle cose mi fa intuire cosa mi rende insoddisfatta. Faccio packaging, comunicazione politica (blaaahhh), comunicazione per onlus (ok, ci avviciniamo...) e poi lungo la strada incontro la Grafica. L'editoria mi ha portato via il cuore. Così il mio senso di colpa di vendere schifezze alla gente stolta, viene acquietato. Così infine mi sono tuffata nell'editoria e nella grafica a fine estetico/concettuale,almeno si fa "cultura", la mia consolazione.
Bene, riassunto fatto.
Dopodichè passerò per snob ( e quando mai chi non mi conosce mi prende per qualcunaltro) evvabbè, però il mio lo dico ( che poi chi mi conosce invece, lo sa che sono vera ).
Rimango curiosa, per le cose e le persone, continuo a bere aperitivi ( ma non tanto fighetti), ma non bevo minerale l'acqua in bottiglia.

2 commenti:

  1. e se qualcuno si dirige nella direzione inversa? tu ti sei spogliata della maglietta rossa con stampata un grossa M gialla ed io invece potrei ritrovarmi a fare di "I'm lovin' it" lo slogan dei prossimi anni lavorativi. come la mettiamo? è un'involuzione, una sfida o chissà che diavolo? in fondo viviamo di contraddizioni, disequilibri e imperfezioni...ma è lì che si costruisce la mia identita, o almeno penso o mi illudo :-)

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  2. I'm lovin' it

    Non dimenticarti MAI di guardare cosa c'è dietro alle cose, e affrontarlo. Così, solo così, non sarà un'involuzione.

    ps. stasera, spritz. tu e io?

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