12 settembre 2008

cos'è che fa uomo

Il mento, la moto, il tremore che si avverte nella resistenza,
il buon viso a cattivo gioco, il ricordo dell'odore di mamma, la pulsione tra le gambe la mattina,
il piede che spinge sull'acceleratore, la curiosità e la paura dei pensieri di una donna,
i cassetti da aprire per fare, i cassetti da tenere chiusi per non pensare, il timore di non bastare,
l'orgoglio di vincere con le proprie forze, la fragilità immensa davanti a un figlio,
l'incapacità affettiva profonda davanti a un padre,
il terrore di non essere liberi,
la paura di essere traditi e quella di avere troppa fiducia, la nebbia nell'immaginare un futuro,
la porta aperta nella notte nell'accogliere un amico. La complicità di essere maschi,
la forza di autoconvinzione, la solitudine a letto, le notizie del mondo sui giornali,
il modo in cui ordina un caffè, l'apparente indipendenza,
l'apparente controllo che placa, piacersi allo specchio, tutto sommato,
il modo perditempo di fare la spesa nei supermercati grandi, le tette della cassiera,
il piacere di stare anche soli, le mani nelle mutande, i soldi in tasca.

2 commenti:

  1. Sei una genia.
    Posso essere te? Avere quarant'anni, due figli, essere donna, scatenare energia senza riserve, darsi col perché di non avere perché.

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  2. senti, per essere me, posso sapere intanto chi sei, che magari ci scambiamo i nomi, per cominciare?:-)

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