2 settembre 2008

il momento

Ci sono uomini, in particolare con scarsa comunicazione verbale, che hanno vicino donne che soffrono per la scarsa cura che essi hanno per loro.
Di solito questi uomini per molto tempo sono molto amati, secondo la banale ma spesso valida regola del in amor vince chi fugge.
Spesso poi queste donne provano piano piano una crescente vera e propria spossatezza, nell'amare una schiena voltata dall'altra parte (metaforica o no).

Allora piano, piano, spesso queste donne si allontanano.
E i loro uomini non danno segni, più di tanto. Magari chiedono altra pazienza, magari aggrediscono con atteggiamenti da duri.
E le loro donne, ormai quasi rassegnate, fanno lentamente ancora un passo indietro, dentro di loro.

Poi talvolta questi uomini, per la legge dei vasi comunicanti, non utilizzando il canale comunicativo classico, accade che avvertano nell'aria il momento clou, che "percepiscano" esattamente il momento in cui le donne stanno per lasciarli. Proprio quel preciso istante, in cui quelle donne si stanno per ritrarre, rassegnate a non poter essere amate e felici, quegli uomini parabola, fanno un unica mossa.
Un gesto, atteso per molto tempo, ormai insperato, arriva proprio in quel momento.
Un attimo prima o un attimo dopo della decisione di quelle donne, a dire la verità questo non lo sanno.
Ma in quella fetta di tempo il gesto, il gesto forte, lo fanno.

E quelle donne vanno in crisi.

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