7 dicembre 2010

Perchè viviamo?

Perchè viviamo? perchè non possiamo morire tutti? ora? a cosa serve il dovere, fare il proprio dovere, a cosa serve poi riposarsi un pò, sperare di gioire, e poi di nuovo fare tutto quello che siamo abituati a fare, senza scampo, a cosa serve tutto, se poi muoriamo? siamo formiche, senza la pace del lavoro comune. Siamo termiti che non si nutrono allo stesso legno. Siamo api che non producono nulla di dolce. Siamo plancton che non nutrono neanche una balena.
Siamo inutili, dannosi, stupidi. 

Essere una madre, ieri, e cercare di dare risposte a mio figlio confuso e arrabbiato che si affaccia ai misteri dell'esistenza, mi è costato un pezzo di anima.

3 commenti:

  1. credo che queste domande me le farò sino alla fine dei miei giorni, senza trovare una risposta. Nessuno l'ha mai trovata, nessuno la troverà. Perchè tutto questo non ha senso, non ha nessun senso fare quello che facciamo. Questi sono i nostri limiti. La società non è altro che il più grande limite che ci sia.


    Eleonora

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  2. Grazie Eleonora. Avere la fortuna di essere messi alle corde da figli sensibili, ha il vantaggio di obbligare a crescere. Grazie di seguirmi!

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  3. Questo tuo post mi ha fatto commuovere. L'ultimo pezzo specialemente. Un abbraccio.

    Eleonora

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