28 dicembre 2010

Trieste, ti mangio.

Ogni volta che voglio andare fuori a cena, non trovo idee, vecchi biglietti da visita raccattati, finisco  ritornare nei soliti 3 posti. Ho deciso di farmi UNA LISTA DI LUOGHI DOVE MANGIARE, che aggiornerò man mano che scoprirò luoghi meritevoli da ricordare. Così, quando dovrò portare la zia a mangiare la jota o un amico straniero a mangiare un fritto misto, saprò dove cercare.
Ah, naturalmente, invito per chi passa di qua: se avete qualche idea o suggerimento, scrivetemelo, così lo aggiungo! Diamine è un servizio pubblico questo, o no?
Dunque, si comincia, divisi per aree, in ordine sparso:

TRIESTE

Ai Cavai, via Palestrina 1 (tel. 040 371626). Una delle poche osterie rimaste in città, ottima per uno spuntino.

Ai Fiori, piazza Hortis 7 (tel. 040 300633). Squisiti antipasti e freschissimi frutti di mare crudi. Ma caro!

Ai Tre Magnoni, via dell'Eremo 243 (tel. 040 910979). Cene d'inverno accanto alla stube, menu di pesce e d'estate, tutti fuori sui tavoloni di legno. (*La mia ultima cena lì)

Trattoria Alla Bella Trieste, Via D'Azeglio Massimo, 17 (zona ospedale maggiore ex caserma pompieri) (tel. 040 761979) Trieste a tavola in un allegro ambiente osteria/trattoria. (*L'ultima cena lì)


Al Bagatto, via Venezian 2 (tel. 040 301771). Uno dei più famosi e buoni ristoranti della città, una certezza per gli amanti del pesce. Un pò impettito, e sicuramente non a buon prezzo.


Ai Maestri, Via della sorgente, 6 ( tel. 040636801) da una costola de I tre Magnoni, mini soppalco curato e ma cene così così. (*la mia ultima cena lì )

Al Cantuccio, via Cadorna 14 (tel. 040 300131). Buonissimo il fritto misto con i ribaltavapori (micropescini)

Al Faro, scala Sforzi 2 (tel. 040 410092). Ah questa trattoria piacevole ed informale, mi piace proprio. Propone abbinamenti al pesce inconsueti ed indovinati. L'antipasto crudo ha tutti i profumi del mondo.

All'Antica Ghiacceretta, via dei Fornelli 2 (tel. 040 305614). Rione di Cavana, ristorante buono, un pò modaiolo, ma buono.

Al nuovo antico pavone, riva Grumula 2 (tel.040 303899). Vini buoni anche sfusi si abbinano con le specialità marinare. Un classico, non economico.

Home, Via Diacono Paolo, 5 (tel.040 764519). ex Dardo rosso, mi dicono che è ancora stra buono per le carni e la tartara e che ora l'ambiente è più raffinato. Non ci sono ancora stata. A richiesta cene per celiaci. 

Antipastoteca di mare, via della Fornace 1 (tel. 040 309606). Robi continua nel solco della tradizione dell'ex "Voliga" : frutti di mare e pesce fresco sono una garanzia. Sbriso. Buoni prezzi. (*la mia ultima cena lì)

Alle Rondinelle, via Orsera 17 (tel. 040 820053), dove assaggiare l'ottima parmigiana di pesce. Non ci vado da tantissimo.

Da Giovanni, via San Lazzaro 14 (tel. 040 639396). Solo una parola, per questa osteria, dove panini in piedi e rosso, o piatti tipici, nond eludono mai: mitico.

Da Pepi, via Cassa di Risparmio 3 (tel. 040 366858). Beh, materia prima eccellente, una fama oltre le mura della città, prima permette a "Pepi" di offrire bolliti indimenticabili. Al prezzo che decide lui. Però chi arriva da fuori, ci vuole sempre passare. Forse sopravvalutato.


Hostaria Da Libero, via Risorta 7 ( tel. 040 301113). Ai triestini non serve dire niente. Per i non triestini, l'ex osteria più famosa della città, ereditata ed "evoluta" a trattoria di buon gusto. Cucina ricercata di carne, servita con grazia e gentilezza. Solo cene dalle 19.30 alle 23.30, anche domenica sera.

Da Mario, via Torrebianca 41 (tel. 040 639324). La nuova gestione propone tutti i classici (porzina, cragno, jota), ma anche stoccafisso e pasta al pesto.

Da Rudy, via Valdirivo 32 (tel. 040 639428). UN tempo si chiamava Masè, ma la sostanza non cambia: porzina, jota, carré di maiale affumicato.

La Dolce Vita, via delle Docce 16/c (tel. 040 5708557. Specialità balcaniche: sarma, plieskavica, pollo al cren. Da non perdere, per stomaci in forma. I vegetariani non possono entrare.

Marise, via Felice venezian 11 (tel. 040 3229149). Osteria con cucina, carne e pesce cucinati con sapienza, ambiente accogliente e moderno. Prezzi onesti. ( La mia ultima cena lì )
Menarosti
, via del Toro 12 (tel. 040 661077). Piacevole ed informale, da non perdere le seppie all'aceto balsamico. Un pò triste la location, ma si mangia onestamente.

Nanut, via Genova 10/e (tel. 040 768281). Si va per bere bene, non per mangiare. Ma già che ci si è, lo si fa con gusto. Intrigante sala interna.

Nettare Di Vino, via Diaz, 6 (tel 040 310200 o cell. 335.7371839). carni di qualità e zuppone bollenti, in un piacevole ambiente classico da enoteca. (* la mia ultima cena lì )

Pescada, via del Ponte 6/a (tel. 040 040 765608). Ambiente intimo in piena cittàvecchia, pesce di qualità anche crudo, ottima cucina classica con qualche sorpresa orientale. Non economico. (* la mia ultima cena lì)

Re di Coppe, via Geppa 11 (tel. 040 370330). Si caratterizza per l'ottimo rapporto qualità/prezzo: minestra di bobici, gnocchi di pane e capretto della val Resia sono proprio gustosi. Posto famoso di giorno, sempre pienissimo.

Salumare, via di Cavana 13/a ( tel. 040). Il laboratorio del pesce, un buffet di mare originale e decisamente raffinato, nonostante la semplicità, Tartine e panini di tartare freschissime di salmen, aringa e mela, baccalà mantecato spettacolare. Anche fuori, d'estate, molto carino. (*ho scritto di Salumare, qui)


Sandwich Club, in via Economo, 12 (tel. 040 305019) Un buffet alla vecchia maniera ma con spunti di gran qualità mella materia prima.

Scabar, erta Sant'Anna 63 (tel. 040 810368). Ristorante con la R maiuscola. Abbinamenti con le verdure di stagione esaltano il pesce, da non perdere i dolci sempre interpretati alla perfezione. Ravioli di cernia, I love you.

Siora Rosa, piazza Hortis 3 (tel. 040 301460). Come rinunciare ai bolliti di Siora Rosa, quando si passa per Trieste? Forse è l'amante di Pepi Sciavo. I prezzi iniziano ad avvicinarsi.

Suban, via Comici 2 (tel. 040 54368). Il più classico degli indirizzi triestini, certo, lo stinco di vitello è famoso, ma l'atmosfera ingessata.

Strabacco, via della madonnina, 5 (tel: 040.3478822) Qualche anno di lavoro, cucina di carne, ambiente caldo, due ragazzi che lavorano con passione.


DUINO AURISINA


Livello 3.0, loc. aurisina mare ( tel.3667788) Luogo esclusivamente estivo, da favola, appena fuori Trieste, accanto allo stabilmento delle ginestre, tra agavi e spiaggetta, ambiente raffinato e senza tempo, cucina essenziale di pesce e carne, atmosfera eccezionale. (prezzi onesti) ( ecco cosa ne penso, qui) 

Alla Dama Bianca, Porto 61 (tel. 040 208137). Splendida terrazza sul mare, buona cucina a base di pesce. Ottimo anche per un semplice per un caffè prendendo il sole.

Canovella De Zoppoli, loc. Marina di Aurisina (tel. 040 201195). Una lunga scalinata che porta al mare e sotto la pergola piatti marinari, su tovaglie a quadretti, due metri dall'acqua. D'estate.

Gaudemus, località Sistiana 57 (tel. 040 299255). Cucina carsolina e le prelibatezze del golfo, un pò fuori mano, ma grazioso. Se bevete troppo, non guidate, dormite lì.

Lupinc, fraz. Prepotto 118 (tel. 040 200848). davanti a un bel prato d'estate, si assaggiano crudo del Carso, jota e ottimi dolci.

Il Pettirosso, loc. S. Croce 16 (tel. 040 220619). Proprio un'osteria dove però si trova pesce fresco e della buona carne. (mi hanno detto che è un pò scaduto, ma non ci vado da un bel pò)

La Lampara, S. Croce 144 (tel. 040 220352). Si è sollevati dal mare, ma il pesce è buono e fresco.

Mezzaluna, loc. Malchina 52/a (tel. 040 291529. Frequentato agriturismo in collina. Tavoli nel verde, buone frittate e carni alla griglia. Anche giochi per bambini, oltre che bell'atmosfera. (d'estate, Autan!)

Sardoc, loc. Slivia 5 (tel. 040 200146). Gnocchi di patate, lubianska, pollo fritto sono piatti classici, realizzati alla perfezione. (*la mia ultima cena lì)

MONRUPINO
Al Castelliere, loc. Zolla (tel. 040 327120). Tipico ristorante carsolino, da visitare nella stagione della selvaggina o per lo stinco di maiale ed vitello al forno con patate in tecia.

MUGGIA
La Risorta, riva de Amicis 1/a (tel. 040 271219). Uno ristoranti più rinomati della provincia, propone sulla terrazza in riva al mare raffinati piatti marinari e ottimi dolci. Eccellente e non economico.

Lido, via Cesare Battisti 22 (tel. 040 273338). Pesce freschissimo proveniente daalla vicina Istria, ottime paste crema. Cucina anni'80, come l'ambiente.

Scheriani, loc. Darsella San Bartolomeo 20 (tel. 040 272591). Bellissimo posto con tavoli tra i vigneti, incredibili frittate e vino sfuso, guardando il golfo.

Taverna della famiglia Cigui, loc. S. Barbara, via Colarich 92. Misteriosi intrecci gastronomici presenti solo in queste zone. In tavola pesce fresco e tartufi neri. 

SGONICO
Gruden Zbogar, loc. Samatorza (tel. 040 229191). Affettati, piatti della tradizione, ma soprattutto ottimi caprini.

BASOVIZZA
Mario, loc. Draga S. Elia 22 (tel. 040 228173). Lo metto perchè sono altruista. A chi ama le lumache e le rane, selvaggina. :(

CONTOVELLO
Coselli, Contovello 32 (tel. 040 225543). Splendida osmiza vista mare, ottime pesche nel vino, ma anche interessanti affettati.

PROSECCO
Savron, via Devincina 25 (tel. 040 225592). Cucina mitteleuropea perfetta! palati fini : gnocchi di pane ripieni, cinghiali al ginepro, strucolo cotto.

OPICINA
Cavallino Rosso, via Nazionale 107 (tel. 040 211033). In stagione tartufi sloveni, e quasi sempre giganteschi branzini di mare.

Daneu, via Nazionale 194 (tel. 040 211241). da più di 100 anni è meta di amanti della selvaggina e dei piatti tradizionali, quali lo stinco di patate ed il pollo fritto.

Diana, via Nazionale 11 (tel. 040 211176). Trattoria tradizionale contaminata da piatti esotici: troverete comunque la jota, il gulasch e lo stinco di vitello. Ambiente surreale, camerieri in bianco.

PESEK
Trattoria Bak, San Dorligo Della Valle (TS), 2  PESEK DI GROZZANA (tel: 040 226120). Il cuoco Tom Oberdan era alla Trattoria Valeria ed è molto bravo. Da provare.

10 commenti:

  1. AMOR MIO..SLAUKO E VALERIA NON ESISTONO PIU'....CHIUSISSIMI !!!!

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  2. ma grazie!!! ecco perchè valeria non rispondeva!!!

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  3. io aggiungerei anche il modaiolo Eppingher...piattini sfiziosi e curati dal genietto/chef Andrea Natali! Io ci sono stata, e ho mangiato bene in un ambiente piuttosto carino! raccomandato anche per un pranzo veloce o di lavoro !!!

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  4. Io di Eppingher conosco i dolci... non il ristorante. Dov'è?

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  5. il Pettirosso ultimamente è scaduto di molto..... ci sei andata di recente?

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  6. no, di recente no... scaduto coem cucina, servizio o prezzi, o cosa?

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  7. Che dite dell'Ariston???
    Chef molto bravo!!!

    Maestro

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  8. non è vero che Slauko è chiuso. Mangiato diverse volte nell'arco di quest'anno.

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  9. cricetasullaruota22 dicembre 2011 13:37

    Mi permetto di aggiungere "Da Scarpon" (via Ginnastica 20, 040 367674), locale tipicissimo e storicissimo, interni tristissimi e temo rimasti immutati dagli anni 70 ma dove puoi mangiare buon pesce a prezzi onesti. Un must da non perdere: la pasta allo scoio, 200 gr di spaghetti al dente e mezzo chilo di conchiglie che ti verranno serviti in una pentola.

    Al Bagatto ha cambiato da un po' cuoco e comunque il prezzo ormai già da un po' è diventato da capogiro e non giustificato nè da qualità nè da originalità.

    Strabacco è diventato "Chimera di Bacco", si è spostato in Cavana (via del Pane), e vale lo stesso commento che ho fatto sul Bagatto: buono, ma troppo caro e porzioni miserrime.

    Condivido i commenti sull'Osteria 3 magnoni: tartufo visto con il binocolo, carissimi, porzioni da lente d'ingrandimento.

    Pesce cucinato in maniera non originale ma con buon rapporto qualità-prezzo (economico) lo trovi anche al Circolo Lega Navale, proprio dentro il Faro della Sacchetta (quindi è anche molto bella come location!), 040 309779

    Idem come sopra (cucina di pesce non originale ma ottimo rapporto qualità/prezzo) da Franz (Precenicco, 14 040 200525). Trattoria triste ma da provare.

    Posto un po' caro ma molto buono è Furlan a Monrupino (Fraz. Zolla 19, 040 327125), propone cucina tipica della zona ma ben rivisitata.

    Purtroppo hanno chiuso di recente un ristorante di Sistiana veramente ottimo, caro ma di qualità eccelsa (e con porzioni finalmente degne di questo nome), il Vaniljia a La Carte. Se vi capita, il bravissimo cuoco Gunther ora opera a Grado, alla Fortuna.

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  10. Cricetasullaruota1 gennaio 2012 21:08

    Una precisazione:in realtà Strabacco è ancora aperto,ma cuoco e gestione si sono,appunto,spostate alla Chimera di Bacco.

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