9 marzo 2008

Potatura

Qui sotto, nel piccolo parco, un giardiniere sta
potando la siepe.
Osserva con attenzione i rami, li prende con la mano,
li scuote, e solo dopo decide se tagliarli.
Se ne sta da solo.
Lui e i rami.
E’ bello prendersi cura delle piante.
La casa dove abitavo fino a qualche anno fa era
coperta da una rosa rampicante.
Era una “Andrea Steaver”, una rosa inglese.
Bianca. Candida. Profumatissima.
Nel mese di marzo mi dedicavo alla sua potatura.
Salivo sulla scala e passavo il pomeriggio a
sfrondarla. Toglievo le foglie secche della stagione
precedente, recidevo i bulbi, tagliavo i rami più
pesanti. Per tutto il tempo restavo immerso nel suo
profumo di vaniglia.
E’ una cosa che calma, dedicarsi alle piante.
Non so più dire, infatti, se fossi io a prendermi cura
di lei o se fosse lei a farlo.

1 commento: